Lo Spauracchio dell’Ernia Del Disco

Che cos'è l'ernia del disco
Immagine di ernia del disco

Che cos’è nel concreto un’ernia del disco?

Per ben comprendere di che cosa si tratta, occorre innanzitutto ricordare che il disco interevertebrale è il cuscinetto ammortizzatore che si trova tra una vertebra e l’altra.

La sua funzione è quella di assorbire le sollecitazioni di carico che arrivano alla colonna vertebrale e di mantenere la giusta distanza tra una vertebra e l’altra.

Sostanzialmente la sua struttura è composta di due parti : l’anulus fbroso e il nucleo.

L ‘ ANULUS FIBROSO circonda il nucleo del disco, contenendolo al centro del disco stesso; si tratta di un tessuto fibrocartilagineo piuttosto resistente costituito di tanti anelli concentrici.

Il NUCLEO invece, deve sostanzialmente essere immaginato come una pallina gelatinosa, della consistenza simile a quella del dentifricio, posto centralmente al disco. Nei giovani la componente acquosa del nucleo è molto elevata con conseguente maggior facilità di spostamento dello stesso, durante i movimenti di flesso-estensione e rotazione-inclinazione della colonna.

Fin tanto che l’anulus fibroso è integro, lo spostamento del nucleo è limitato ed assolutamente normale.

Descrizione del disco con anulus e nucleo integri e con nucleo del disco migrato
Disco vertebrale sano e disco vertebrale erniato

Nel momento in cui per varie ragioni, come sforzi ripetuti ed eccessivi, movimenti scorretti, traumi o altro, attraverso le fibre dell’anulus si apre una breccia, accade che il nucleo possa infilarsi attraverso questa apertura, generando una protrusione discale, che si trasforma in ernia discale quando il nucleo fuoriesce all’esterno del perimetro del disco.

Chi ha ernia del disco, ha necessariamente dolore?

No! Nonostante la presenza di un’ernia del disco, il dolore non necessariamente proviene da esso, o perlomeno non solo.

Per questo motivo è doverosa un’attenta valutazione dei casi, perché troppo spesso si ricorre a soluzioni eccessive per sradicare il problema alla radice, senza rendersi conto invece che la comparsa di un’ernia è la manifestazione evidente di una colonna vertebrale il più delle volte, utilizzata in maniera inappropriata per un lunghissimo periodo di tempo, forse da sempre.

Che cosa fare in presenza di ernia del disco?

Senza dubbio, la conoscenza e l’analisi dei fattori che l’hanno generata, permette di agire nel senso della loro correzione ed eliminazione, attraverso un percorso ( mettere link ) che esplori, per poi tradurre in azioni, tutti gli aspetti che ruotano intorno all’argomento.

Naturalmente ove ci siano i presupposti per il trattamento conservativo, che dovrebbe essere sempre la prima scelta .

Si tratta di affrontare il problema partendo innanzitutto dall’informazione per poter comprendere le cause che hanno originato la problematica; se non si è consapevoli non c’è possibilità di partecipazione del soggetto interessato, la cui parte attiva nel processo di ri-educazione, è fondamentale, direi imprenscindibile!

In milioni hanno visto la mela cadere, ma Newton è stato quello che si è chiesto perché.

(Bernard Baruch)

Si procede poi con la messa in pratica di quanto appreso, avendo cura di non limitarsi alla mera esecuzione di esercizi, posture, rimedi, come fossero movimenti meccanici e isolati, piuttosto realizzare un vero e proprio cambiamento nello stile di vita quotidiano.

Si tratta di “trasportare” i principi del movimento, appresi in un percorso dedicato alla schiena, nella vita lavorativa, domestica, ludica, sportiva, modellando le azioni e i movimenti che si andranno a fare nel quotidiano, in base a quelle linee guida.

Un momento della seduta di un percorso dedicato a chi soffre di schiena
Percorso di gruppo per la gestione del mal di schiena

Facile, difficile?

Senza dubbio richiede partecipazione attiva, analisi del proprio modo di vivere e il desiderio di creare passo passo il proprio benessere, senza pensare che saranno gli altri a risolvere il problema per te.

Nel mal di schiena, non esiste la bacchetta magica, ma serietà, professionalità, impegno e dedizione.

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CIAO, SONO PETRA

CIAO, SONO PETRA

Sono fisioterapista,
appassionata della " buona medicina " , amante dei fiori e degli animali.

Aiuto le donne a trovare la soluzione al MAL DI SCHIENA, attraverso un percorso da applicare in ogni attività quotidiana , eliminando le cause che generano, mantengono , o aggravano il problema.

E sarà l'inizio di una nuova vita !

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